Chi sono Hassen Marwa
mediatrice familiare, coordinatore genitoriale e interculturale con sede a Novara, Credo profondamente che il dialogo sia una forma di cura e offro uno spazio accogliente, neutrale e sicuro dove trasformare le incomprensioni, le tensioni e i conflitti in nuove opportunità di incontro e comprensione reciproca.

La mia storia e la passione per la mediazione
Ho scelto la mediazione familiare e interculturale perché ho sempre sentito che il dialogo è una forma di cura. Nel mio percorso personale e professionale ho visto quanto le incomprensioni, le differenze culturali e le parole non dette possano ferire le relazioni. La mia sensibilità interculturale nasce dal vivere tra più mondi, lingue e modi di intendere la famiglia. Accanto all'attività di mediatrice, collaboro con enti formativi nell'insegnamento della lingua italiana a persone straniere appena arrivate: porto nel cuore momenti unici, come gli sguardi di chi arriva spaventato e ritrova finalmente la voce e la serenità di essere compreso oltre ogni barriera.

Come accolgo e accompagno le persone
Quando una persona o una coppia si trova in un momento di conflitto o cambiamento, il mio primo impegno è far sentire che non è sola. Creo un clima di calma, rispetto e sicurezza, accogliendo ogni vissuto senza giudizio e lasciando a ciascuno il proprio tempo. Nelle situazioni interculturali e nelle famiglie miste, non mi limito a tradurre le parole, ma traduco i significati profondi, le abitudini, le aspettative e i diversi modi di comunicare. In questo spazio protetto e neutrale ognuno può respirare, chiarire i propri bisogni interiori e ritrovare la propria voce autentica.

I valori che guidano ogni incontro
Il mio lavoro quotidiano si fonda su pilastri imprescindibili: l'ascolto attento, il rispetto sincero per la storia di ciascuno, la neutralità e la cura responsabile verso chi si affida a me. Mi rivolgo a coppie in difficoltà comunicativa, genitori che desiderano salvaguardare l'armonia per i propri figli, e famiglie straniere o miste alle prese con differenze culturali e relazionali complesse. Desidero che qui tu possa percepire vicinanza, sollievo e fiducia: un approdo sicuro dove non serve difendersi, ma dove è possibile ricostruire ponti solidi per il futuro.
"Il dialogo è una forma di cura: basta qualcuno che sappia tradurre non solo le parole, ma le emozioni e le aspettative per restituire la gioia di capirsi."
Sofia Intercultura Mediatore Familiare & Facilitator